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Arabia Saudita vs Iraq, appuntamento con la storia
A cura di Cesare Tamborini
Gli occhi di tutta l’Arabia Saudita, c’è da scommetterci non solo quella calcistica, questa sera saranno puntati sul King Abdullah Sports City Stadium. Alle 21.45 ora locale lo stadio di Jeddah ospiterà il match tra la Nazionale saudita e l’Iraq.
Una partita che determinerà se i Green Falcons voleranno ai Mondiali del 2026 direttamente, in caso di vittoria del girone, o se dovranno sobbarcarsi un ulteriore turno nell’ipotesi finiranno secondi. I pronostici sono tutti dalla parte della squadra allenata da Hervé Renard, la quale avrà due risultati su tre a disposizione per assicurarsi il biglietto per Canada-Messico-USA 2026. Vediamo nel dettaglio perché.

Ecco come il profilo ufficiale dei Green Falcons annuncia la partita di questa sera. Immagine: Screenshot @saudint The official account of Saudi Arabia national football teams.
Nel primo match di questo mini-girone a tre squadre valevole per i play off della zona asiatica, i sauditi avevano sconfitto per 3-2 l’Indonesia. L’Iraq aveva anch’essa vinto contro gli indonesiani, ma solo per 1-0. In virtù di tali risultati si è venuta a determinare la seguente classifica:
1^ Arabia Saudita con 3 punti, differenza reti +1 e 3 goal fatti.
2^ Iraq con 3 punti, differenza reti +1 e 1 goal fatto.
3^ Indonesia con 0 punti, differenza reti –2 e 0 goal fatti (già eliminata).
Ricordiamo quali sono i criteri in caso di arrivo a pari punti. In prima analisi viene presa in considerazione la differenza reti, mentre in seconda battuta i goal fatti. Ed in virtù dell’applicazione di tali criteri ne consegue quanto segue. Se l’Arabia Saudita batte l’Iraq sale a 6 e vince il proprio girone. Se pareggia, con qualsiasi risultato, vince comunque il girone. Finirebbe sì a pari punti con l’Indonesia ma le sarebbe davanti perché verrebbe applicato il criterio delle reti fatte (la differenza reti no perché non varierebbe a causa del pareggio) che premierebbe sempre e comunque i sauditi in virtù del preziosissimo 3-2 rifilato all’Indonesia contro il solo 1-0 degli iracheni contro i medesimi avversari.

Hervé Renard con il Ministro dello Sport Saudit Abdulaziz bin Turki Al Saud. Il ministro ha fatto visita alla squadra nei giorni di vigilia del match. Foto: Screenshot @saudint The official account of Saudi Arabia national football teams.
Ne consegue quindi che, come detto in apertura, i Green Falcons avranno a disposizione due risultati su tre. Un vantaggio notevole per una squadra che disputerà tra le mura domestiche questo match da dentro o fuori. Stadio che, ma parrebbe superfluo riportarlo, sarà esaurito.
Arabia Saudita che si presenterà in campo con il 4-3-3 e senza grandi cambiamenti rispetto al match contro gli indonesiani. Le uniche differenze, stando alle indiscrezioni provenienti da Jeddah, riguardano l’ingresso dal primo minuto dell’ex romanista Saud Abdulhamid a destra e di Ayman Yahya sul lato opposto. Una mossa che ha come scopo quello di attaccare dagli esterni la non ermetica difesa irachena. In avanti confermatissimo Al-Dawsari che è nella short list a tre dei giocatori che si contenderanno il premio di miglior giocatore asiatico dell’anno. Gli altri due sono il malese Arif Aiman Hanapi e il qatariota Akram Afif. La premiazione avverrà giovedì.
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Foto in apertura: Official X Account of Hervé Renard. Football Coach.
