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Dávid Hancko: “In 4 anni all’Al-Nassr avrei guadagnato come in 20 anni all’Atletico Madrid”

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A cura di Cesare Tamborini

Dávid Hancko è stato uno dei protagonisti di questa estate. Non tanto per il passaggio dal Feyenoord all’Atletico Madrid, quanto per il suo mancato approdo all’Al-Nassr.

Vade retro

I fatti. Ormai ceduto dagli olandesi ai sauditi, l’ex difensore della Fiorentina, siamo nella seconda metà di luglio, viene autorizzato da quello che in quel momento è di fatto il suo ex club a raggiungere l’Al-Nassr in ritiro in Austria. E qui succede l’incredibile. Giunto in aeroporto non trova nessuno della nuova società ad attenderlo; allora decide di raggiungere da solo l’hotel dove CR7 e compagni sono in ritiro salvo trovare, letteralmente, la porta chiusa. Al giocatore, incredulo a dir poco, viene anche detto di non essere gradito. Allora il difensore slovacco fa marcia indietro e torna in Olanda.

Da questo momento in poi la storia abbandona i toni dell’incredulità per abbracciare quelli delle normali trattative di calciomercato. Da lì a pochissimo giorni, infatti, Hancko firma per l’Atletico Madrid un contratto quinquennale.

20 anni…

Durata dell’accordo e relativo ingaggio con i Colchoneros che sono al centro dell’intervista che Hancko ha dato in questi giorni alla TV slovacca “TA3”. Il giocatore ha infatti dichiarato che “Non mentirò, se paragonassi il contratto attuale dovrei giocare all’Atletico Madrid 20 anni per guadagnare la stessa cifra che avrei percepito all’Al Nassr. Consideriamo che in Spagna ho firmato per cinque anni, mentre in Arabia Saudita avrei firmato per quattro”.

Il neoacquisto dell’Atletico Madrid ha giocato, oltre che nella Fiorentina, anche nello Sparta Praga. Immagine: Screenshot @davidhancko-2025-09-11-at-11-34-58-Instagram.

Parole che dimostrano come i rumors secondo i quali il denaro offertogli dal club di Riyad fosse veramente irrinunciabile. Ma, a distanza di neanche un paio di mesi, come si suole dire, di acqua ne è già passata e non poca. Tant’è che Hancko, continuando la sua intervista, sostiene come “Io ho sempre voluto rimanere in Europa, l’Al-Nassr non era la prima scelta. In passato avevo parlato con altri allenatori e direttori di altri club, ma il trasferimento non si era mai concretizzato. Questa estate è arrivata una sola offerta, ma è stata incredibile e quindi abbiamo dovuto sederci e parlarne”.

Difensore che poi conclude le sue considerazioni sul mancato passaggio all’Al-Nassr dichiarando che “Da un certo punto di vista, andare all’Al Nassr non rappresentava l’opzione ideale. Avrei dovuto trascinare mia moglie incinta dall’altra parte del mondo fino a Riyadh, ma lei mi ha detto che sarebbe venuta fino a lì e che avremmo potuto trovare un accordo anche se, naturalmente, aveva altre preferenze”.

Fallito approdo in Arabia Saudita che, al netto, nel vero senso del termine, dei mancati guadagni comunque non rappresenta un rimpianto per il neodifensore che è soddisfatto di essere alla corte del Cholo Simeone.

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Foto in apertura: Screenshot @davidhancko-2025-09-11-at-11-31-47-Instagram.

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