Editoriale
Da Benzema al En-Nesyri: tutti i colpi del mercato invernale della SPL
A cura di Cesare Tamborini
Si è conclusa una più che frizzante sessione invernale di calciomercato in SPL. Contrariamene a quanto avvenuto in altre leghe, vedi in Serie A, in Arabia Saudita il mercato di gennaio ha riservato sorprese.
Andremo quindi ad analizzare le maggiori entrate e uscite delle big iniziando, ovviamente, dal passaggio di Benzema dall’Al-Ittihad all’Al-Hilal. Una sorpresa a dir poco. Vedere un giocatore come il francese, approdato nel 2023 ad uno dei club più importanti d’Arabia, trasferirsi a gennaio ai rivali dell’Al-Hilal è un qualcosa che sfiora l’incredibile. E invece è accaduto; il Pallone d’Oro del 2022, rifiutata l’offerta di rinnovo del contratto che scadeva a giugno 2026, ha firmato fino al 2027 con il club di Inzaghi.

Il primo faccia a faccia tra Benzema e Simone Inzaghi. Foto: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.
Al-Hilal che, prima di ufficializzare “Karim the Dream”, aveva annunciato altri colpi. Pablo Marì dalla Fiorentina, Meïté, talentuoso attaccante francese di 18 anni, che arriva dal Rennes per 30 milioni e poi il diciannovenne centrocampista avanzato Bouabré che lascia NEOM. Sul fronte uscite hanno fatto le valigie Cancelo (Barcellona) e Kaio César (Corinthians): entrambi in prestito. È invece saltato all’ultimo il passaggio di Marcos Leonardo all’Atletico Madrid. Potrebbe lasciare Riyadh Darwin Núñez, il cui passaggio al Fenerbahçe è dato quasi per fatto. Ricordiamo che il mercato in Turchia chiuderà il prossimo 6 febbraio.
Approdiamo all’Al-Nassr. La squadra di Jorge Jesus, alle prese con le turbolenze di un CR7 in aperta polemica per un mercato non all’altezza, ha chiuso la campagna trasferimenti senza squilli di tromba. A fronte dell’arrivo della stellina irachena Abdulkareem, sono partiti in prestito Wesley (Real Sociedad) e Camara (Al-Shabab). Un po’ pochino per un club come l’Al-Nassr che, non dimentichiamo, nei mesi scorsi ha visto di fatto congelare i poteri di Semedo e Coutinho (CEO e DS) per via del ban ricevuto dalla FIFA. Tolto il ban, la società non ha comunque messo a segno delle operazioni di rilievo; un fatto questo che ha fatto storcere il naso anche al Mister Jesus.
Poco ha fatto anche l’Al-Ahli che però è stata protagonista, sul finire del 2025, di alcuni importanti rinnovi (Demiral e Mendy). Durante il mese di gennaio, il DS Rui Pedro ha comunque messo sotto contratto il brasiliano Mathias, attaccante ex Internacional de Porto Alegre del quale si parla un gran bene. All’Al-Ahli si intuisce che c’è una vera e propria strategia, dopo che, come vi avevamo riportato qua su CS, nel recente passato il club sembrava in balia di sé stesso.

Ricardo Mathias con il Direttore Sportivo Rui Pedro. Foto: Al-Ahli Saudi Club @ALAHLI_FCEN X account.
Veniamo al capitolo Al-Ittihad. Il club allenato da Sérgio Conceição, che è alle prese con una stagione non all’altezza dell’essere campione in carica, ha perso due pilastri. Oltre al già citato Benzema, parte anche Kanté. Il centrocampista francese è rientrato nello scambio che ha portato a Jeddah l’attaccante marocchino En-Nesyri, il quale era stato corteggiato dalla Juventus. L’ufficializzazione delle due operazioni è avvenuta il giorno 3, quindi a mercato saudita già chiuso. La FIFA, a fronte di comprovati problemi del club arabo che avevano impedito il deposito entro le ore 24.00 del 2 febbraio dei documenti, ha concesso una deroga. Al-Ittihad che ha messo sotto contratto anche George Ilenikhena, diciannovenne punta centrale proveniente dal Monaco.

Ecco come l’Al-Ittihad ha annunciato l’arrivo di En-Nesyri. Immagine: Official English X Account of Al Ittihad Saudi Club.
Una sola entrata, Waleed Al Ahmed (Al-Taawoun), per l’Al-Qadsiah di Retegui. Acquisti prettamente interni, ad eccezione di Gabriel Teixeira (Sporting Lisbona) e Marin Petkov (Levski Sofia) quelli dell’Al-Taawoun del tecnico brasiliano Chamusca.
Non si sta comportando da big in questa stagione, tutt’altro, l’Al-Shabab che ha compiuto una mezza rivoluzione. Il club più antico di Riyadh ha firmato numerosi giocatori nel tentativo di uscire definitivamente dalle sabbie mobili di una classifica che fa paura. Sono quindi arrivati: Al-Thani (Al-Qadsiah), Al-Sayyali (Al-Hazem), Al-Asmari (NEOM), Al-Azaizeh, (Kathma, Kuwait), Al-Saqour (Al-Ittihad), Al-Bulayhi (Al Hilal) oltre al già citato Camara dall’Al-Nassr.
Ed a proposito di mezza rivoluzione, ma forse anche di più, non possiamo non parlare dell’Al-Kholood. Il club di Ben Harburg ha messo a segno ben 7 entrate: Al-Ojayyan (Al-Okhdood), Camara (Atouga Academy, Guinea), Berry (Nottingham Forest), Utkus (Cercle Brugge), Enad (Al-Anwar), Kortajarena (Huesca) e Jaman (Al-Hilal U-21).
Una sessione che, qui per l’elenco completo di tutti i movimenti dei 18 club, vede uscire vincitrice l’Al-Hilal. Il club di Inzaghi, forse anche per il fatto di vedere ridursi il vantaggio in classifica, ha deciso di pigiare decisamente sull’acceleratore. Il campo, come sempre, darà le sue risposte in attesa della finestra estiva che si preannuncia molto interessante e che, crediamo, vedrà protagonisti, come da tradizione, alcuni exploit dei Mondiali.
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Foto in apertura: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.
