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L’Al-Hilal supera l’ostacolo NEOM e rimane a +7
A cura di Cesare Tamborini
Dopo i successi di Al-Nassr e Al-Ahli, l’Al-Hilal era chiamata alla prova NEOM per ricacciare le immediate inseguitrici a -7. E così è stato, pur se la squadra prima in classifica non ha avuto vita facilissima in quel di Tabuk.
Simone Inzaghi schiera la consueta formazione nella quale debutta da titolare il neoacquisto Marì; in panchina Kaio César, il quale è sempre più vicino a Corinthians. Dall’altra parte NEOM deve dare uno scossone ad un periodo non facile fatto di 3 KO ed una vittoria nelle ultime quattro apparizioni.

L’abbraccio tra i due ex laziali Simone Inzaghi e Milinković-Savić. Foto: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.
Ed è proprio la squadra di casa ad avere la prima vera palla goal quando, siamo al 20’, Benrahma impegna severamente Al Yami che con le punte delle dita devia il pallone destinato ad entrare in porta. Passano due minuti e Milinković-Savić tira una legnata che si stampa sul palo: davvero impressionante la forza che l’ex Lazio riesce ad imprimere al pallone. Poco dopo Al-Hilal ancora vicino al vantaggio con Núñez (il portiere rischia di farsi passare il pallone sotto la schiena) e Malcon (bel sinistro a giro). Al-Hilal che spinge quindi ma, come spesso succede nel calcio, sono gli avversari ad andare in vantaggio. L’ex di turno Al-Breik segna con un colpo di testa dall’altezza del dischetto del rigore: 1-0 per NEOM proprio in chiusura di primo tempo.
In apertura di ripresa gli uomini di Simone Inzaghi agguantano il pari con Al-Tambakti il quale realizza di sinistro dopo un’incursione in area a mo’ di rimorchio, come si suole dire. 1-1 che viene legittimano anche, dopo poco, da un’altra occasione capitata sul piede di Milinković-Savić. Al 54’ l’Al-Hilal sarebbe sul 2-1 se non che il palo dice ancora di no, questa volta ad un colpo di testa di Theo Hernández. Il vantaggio degli ospiti, preceduto da numerose palle goal, arriva al 66’ su rigore. Il direttore di gara, lo spagnolo Rojas, punisce l’atterramento di Al-Tambakti. Sul dischetto va un implacabile Rúben Neves (sempre al centro di voci di mercato) il quale porta in vantaggio i suoi: 2-1 quindi per l’Al-Hilal che porta a 20 le vittorie consecutive in tutte le competizioni. Neom, di un Galtier ancora una volta scontento dell’arbitraggio, che rimane a 20 punti (3° KO di fila).
Simone Inzaghi sale a 41 e mantiene quindi a 7 il vantaggio sulle tre inseguitrici, ovvero Al-Nassr, Al-Ahli e Al-Taawoun. Proprio quest’ultima giocava in contemporanea. I ragazzi di Chamusca hanno vinto per 2-1 contro l’Al-Riyadh (reti di Tó Zé, Martínez e Al-Mufarrij); Al-Riyadh rimane terzultimo con 9 punti.
Continua il periodo propizio dell’Al-Qadsiah di Rodgers. La squadra del nostro Retegui ha spazzato via il malcapitato Al-Hazem con il punteggio di 5-1. In rete sono andati Retegui, Al-Juwayr, Quiñones oltre a due autogoal; per gli sconfitti goal della bandiera di Bah. Al-Qadsiah che si issa al 5° posto a quota 33 punti; per l’Al-Hazem sono 16 i punti fin qui conquistati (11° posto).
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In apertura Al-Tambakti, premiato come “Man of the Match”. Foto: he official English X account of #Alhilal Saudi Club.
