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L’Al-Hilal fa suo il derby con l’Al-Shabab, oggi tocca alle altre prime della classe

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A cura di Cesare Tamborini

Al-Hilal vs Al-Shabab avrebbe potuto essere il classico match nel quale un episodio poteva far cambiare l’andamento dell’intera partita. Ma alla fine ciò non è successo e l’Al-Hilal ha comunque vinto 1-0. 

Alla vigilia si prevedeva quel clima tipico da derby. L’Al-Shabab è stata la prima società fondata nella capitale ed ha un palmarès di sei titoli nazionali più svariati altri sia in ambito nazionale che internazionale. Ma tutto ciò non ha prodotto quel “clima” di cui sopra; troppo elevata è oggi la differenza tra le due compagini. 

Gap che viene confermato nella prima frazione di gioco nella quale l’Al-Hilal domina in lungo e in largo. Possesso palla e baricentro alto sono le costanti degli undici agli ordini di Inzaghi, i quali devono però contare sulle assenze di Hamdallah, AdliNúñez e Milinković-Savić oltre a Cancelo che ormai è fuori da tempo e dovrebbe rientrare a metà mese.

Marcos Leonardo, sempre lui

Il goal dei padroni di casa arriva al 36’ con Marcos Leonardo che si conferma in un’ottima forza realizzativa. Marcatura che avviene alla conclusione di un bel fraseggio nel quale l’assist decisivo è ad opera di Al-Harbi che serve il pallone decisivo al brasiliano, il quale insacca con un tiro imparabile dall’altezza del rigore. Rete che è più che legittimata dalle azioni prodotte in precedenza da Theo Hernández e compagni; infatti, dopo appena tre minuti Rúben Neves sfiora il palo. Lo stesso Marcos Leonardo al 16’ spara tra le mani del portiere un colpo di testa che poteva essere ben più pericoloso. L’Al-Shabab si fa vedere solo in chiusura di primo tempo quando con un contropiede partito dalla propria metà campo fa sudare freddo i tifosi dell’Al-Hilal. Ma Koulibaly ci mette una pezza e ferma Al-Othman ormai entrato in area.

Marcos Leonardo, premiato come “Man of the Match”. Foto: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.

Si va al secondo tempo che vede Alguacil correre ai ripari facendo entrare Carrasco, il quale mette quel pizzico di pepe all’attacco asfittico fino a quel momento. Però i secondi 45 minuti sembrano a tratti, ma anche di più, una copia carbone dei primi. Si vede un Al-Hilal assoluto padrone del campo che inanella svariate azioni pericolose una dopo l’altra. Gli sfidanti si fanno vivi al 54’ e soprattutto con Carrasco al 66’. Il tiro dell’ex Atletico Madrid finisce però non di poco a sinistra della porta difesa da Bounou. Seguono un altro paio di azioni nelle quali gli uomini dell’ex tecnico della Real Sociedad fanno vedere di esserci anche loro.

Il fatto

Si arriva così al 75’ quando un episodio rischia di far cambiare tutto. La squadra di casa fa partire un contropiede al quale partecipa anche Koulibaly. L’ex Napoli conclude l’azione franando addosso al portiere avversario: ammonito. Ma il direttore di gara viene richiamato dal VAR a rivedere l’azione per un possibile cartellino rosso; espulsione che viene decretata dall’arbitro e Al-Hilal in dieci. Decisione che scatena la furia di Inzaghi, il quale scaglia per terra con forza una bottiglietta d’acqua. 

Il match cambia e l’Al-Shabab, con tre punte, impensierisce l’estremo difensore dell’Al-Hilal soprattutto all’86’ quando il pallone attraversa l’aera piccola senza che qualcuno in maglia bianca lo riesca a deviare in rete. L’ultima azione arriva nel recupero quando Carrasco non approfitta del fatto che Bounou non trattiene il pallone sul tiro di Carlos Júnior. Al-Hilal che vince e sale così a 17 punti, il che significa momentaneo secondo posto. Per l’Al-Shabab un altro passo falso che la lascia mestamente a soli sei punti in una zona della classifica che inizia a farsi pericolosa.

Imanol Alguacil, da questa estate tecnico dell’Al-Shabab. Foto: Official X Account of Al Shabab Saudi Club (Worldwide).

Oggi le rimanenti partite: lo scontro al vertice tra Al-Taawoun vs Al-QadsiahAl-Khaleej vs Al-Ittihad e Al-Nassr vs Al-Feiha. Per i campioni in carica sarà l’occasione per riscattare il KO nel “Clasico” e per rimanere in scia alle primissime. Per CR7 e compagni in caso di successo vorrebbe dire rimanere a punteggio pieno. 

Intanto tra giovedì e venerdì sono scese in campo anche l’Al-Kholood di Ben Harburg che ha perso in casa 2-3 con NEOM, il Dhamk che ha pareggiato 1-1 con l’Al-Fateh e l’Al-Ahli che non è andata oltre ad un 1-1 con l’Al-Riyadh. Settima giornata che è in archivio anche per l’Al-Okhdood che ha battuto 2-1 il Najmah (sempre più ultimo a zero) e per Al-Ettifaq e Al-Hazem che hanno impattato 2-2.

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In apertura Marcos Leonardo festeggia la rete. Foto: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.

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