Fuori dal campo
Il rally d’Arabia Saudita avrà una tappa “lunare”
A cura di Cesare Tamborini
Quando siamo nel bel mezzo dell’avvincente stagione del Mondiale Rally, è stata ufficialmente presentata la tappa saudita. È sì, perché quest’anno debutta il Rally Arabia Saudita. Appuntamento che si terrà a fine novembre, di preciso dal 26 al 29, e che sta già attirando l’attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori. Perché? “The Moon Stage” è la riposta.

Pietre e polvere: ingredienti del rally valido per il Middle East Rally Championship. Foto: Rally Saudi Arabia @RallySaudi X account.
Un nome che ormai è sulla bocca di tutti e che sarà, senza dubbio, l’highlight dell’intero appuntamento saudita. Questa tappa si correrà due volte nella giornata di giovedì e deve il suo nome al panorama lunare che la circonda. Un background fatto di pietraie e di un paesaggio arido che ricorda un po’ il Mount Ventoux tanto caro al Tour de France. In questo contesto la sfida tecnica e meccanica sarà ancor più avvincente. Proviamo poi ad immaginare Elfyn Evans, Kalle Rovanperä, Ott Tänak o Thierry Neuville sfrecciare con le loro Rally1 su tali strade. Uno spettacolo nello spettacolo!
E ad evocare il fascino di questa “tappa lunare” ci pensa Jérôme Roussel. Uomo forte della Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA), Roussel spiega come “La Moon Stage ha il potenziale per diventare un’icona del WRC. È una strada unica, capace di evocare la stessa potenza simbolica delle prove più celebri del calendario mondiale”.
Rally saudita che ovviamente non sarà solo Moon Stage, ma molto altro. Infatti, si tratta di un appuntamento nel quale la parola d’ordine è, a livello di tracciato, varietà data dall’attraversamento sia di zone montuose che desertiche. “Qui avremo montagne, deserti, paesaggi completamente aridi, ma allo stesso tempo un tracciato tecnico e variegato” conferma il dirigente della FIA.
- Uno dei passaggi che affronteranno i piloti. Foto: Rally Saudi Arabia @RallySaudi X account.
- Altro particolare del paesaggio lunare di “The Moons Stage”. Foto: Rally Saudi Arabia @RallySaudi X account.
Rally che sarà quindi un evento importantissimo per il Regno, il quale in primavera ha già organizzato una sorta di anteprima. Dal 1° al 3 maggio il Paese ha infatti ospitato il rally valido per il Middle East Rally Championship (MERC). Ma ora le prove sono finite e ci si appresta a fare il definitivo step puntando su di un’eccellente organizzazione e su infrastrutture specificatamente create per il mondo del rally.
D’altronde l’ambizione di tutti, Federazione Saudita e Saudi Motorsport Company in testa, è quella di creare un evento al top anche per il futuro visto il contratto decennale firmato. “Questo è solo l’inizio, vogliamo che il Rally dell’Arabia Saudita diventi un appuntamento fisso, riconoscibile, atteso e amato. Fallire non è un’opzione” sentenzia Roussel.
Arrivederci quindi a novembre per questo nuovo capitolo del motorsport targato Arabia Saudita, che nel volgere di pochissimi anni sarà seguito, a proposito di tracciati “lunari”, da quello fantascientifico di Al-Qaddiya che ospiterà la Formula 1.
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In apertura come sarà il panorama della “The Moon Stage”. Foto: Rally Saudi Arabia @RallySaudi X account.


