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Coppe: Al-Ahli, Al-Hilal e Al-Ittihad già qualificate, Al-Nassr quasi. L’Al-Shabab sarà di PIF?
A cura di Cesare Tamborini
Ottavo e ultimo atto della fase a campionato della Champions League Elite. Oggi saranno impegnate Al-Ahli e Al-Hilal, entrambe già qualificate agli ottavi.
Già agli ottavi
I campioni d’Asia in carica, secondi a 14 punti, alle 17.00 affronteranno in casa i quasi omonimi dello Shabab Al-Ahli Dubai di Paulo Sousa sesto a quota 11. Per gli uomini di Jaissle un impegno che ha come target quello di mettere al sicuro il secondo posto. Alle 19.15 sarà invece il turno dell’Al-Hilal che ospiterà gli emiratini dell’Al-Wahda (quarti a 14). Si potrebbe dire partita ininfluente per i sauditi, visto che non solo sono già agli ottavi, ma sono anche sicuri di concludere questa fase al 1° posto dall’alto dei 19 punti conquistati in 7 giornate.

Matthias Jaissle durante la conferenza stampa alla vigilia del match. Foto: Al-Ahli Saudi Club @ALAHLI_FCEN X account.
Probabilmente Simone Inzaghi farà turnover. Non sarà del match Benzema, il quale non può essere convocato in coppa avendo già giocato in questa fase con l’Al-Ittihad; l’ex Real Madrid sarà iscritto dagli ottavi. Avranno invece l’opportunità di scendere in campo Darwin Núñez e Pablo Marí che, come abbiamo visto qua su CS, sono stati tolti dalla lista campionato ed iscritti solo in quella di Champions.
Martedì ultimo impegno anche per l’Al-Ittihad che con il successo nel precedente turno ha conquistato anch’esso la qualificazione agli ottavi. Per i ragazzi di Sérgio Conceição trasferta in Qatar dove se la vedranno con l’Al-Sadd di Roberto Mancini. I sauditi sono quinti con 12 punti, mentre i qatarioti sono all’8° posto con 8 punti e quindi ancora in piena corsa per gli ottavi. Un match che metterà di fronte i due tecnici che sono stati compagni di squadra in quella Lazio campione d’Italia nel 2000.
Lasciamo la Champions League Elite e passiamo alla sorella minore Champions League Two. L’Al-Nassr giocherà mercoledì il ritorno degli ottavi contro i turkmeni dell’Arkadag. Una settimana fa i sauditi hanno vinto 1-0; un risultato che, matematica alla mano, non può dare certezze assolute di passaggio del turno. Ma il fatto di disputare il match tra le mura domestiche e l’aver risolto il caso Ronaldo, danno una non indifferente tranquillità ai tifosi.
Caos
Tranquillità che invece non è la parola d’ordine in casa Al-Shabab. La squadra della capitale sarà impegnata martedì in casa contro gli yemeniti del Tadamone Hadramout per il sesto e ultimo turno del girone di Gulf Club Champions League. Per i sauditi, reduci dal 2-5 contro l’Al-Ahli, il successo potrebbe non bastare per agguantare le semifinali. Al-Shabab che, proprio in queste ore, è al centro di indiscrezioni che vanno dal futuro società fino al Mister.
Per quanto riguarda il club si vocifera di un suo possibile approdo sotto l’ombrello di PIF nel caso non andasse in porto la privatizzazione. In sostanza se l’Al-Hilal venisse ceduto da PIF al principe arabo Al-Waleed bin Talal, il fondo sovrano acquisterebbe l’Al-Shabab che ora è di proprietà del Ministero dello Sport. Voci, così come quelle che vogliono il tecnico Alguacil ormai completamente sfiduciato dal board e di fatto già informato del suo prossimo esonero. A tal proposito si fa anche il nome di colui il quale potrebbe succedergli: Noureddine Zekri, autentico mago delle salvezze.
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Foto in apertura: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.
