Connect with us

News

Mahrez e Firmino aprono stasera la Saudi Pro League

Published

on

A cura di Stefano Boldrini
Anche sul sito della BBC, alla voce “Scores and Fixtures”, c’è uno spazio dedicato alla prima partita della Saudi League 2023-2024, in programma stasera alle 20 (diretta Sportitalia) ora italiana: Al-Ahli-Al-Hazem. In Inghilterra a parole snobbano, ma sotto sotto controllano la situazione: tradizione e fascino del campionato made in England sono fuori discussione, ma sul piano degli affari i sauditi potrebbero creare problemi, soprattutto in materia di diritti tv.
L’Ah-Ahli, fresco di promozione dopo l’ignominiosa retrocessione del 2022, inaugura la nuova stagione nel suo stadio King Abdullah Sports di Gedda, impianto da 62.242 posti, affrontando l’Al-Hazem della provincia di Al-Qassim, città storica, ma nel football saudita “zero titoli”. L’Al-Ahli è uno dei quattro club che ha ricevuto il finanziamento da parte del fondo sovrano e lo ha sfruttato a dovere: spesi 121 milioni per arruolare il portiere senegalese Mendy (ex Chelsea), l’algerino Mahrez (Manchester City), l’ex milanista Kessié, il francese Saint-Maximin (Newcastle), il brasiliano Firmino (Liverpool) e l’ex romanista Ibanez. L’allenatore è il tedesco Matthias Jaissle, 35 anni, ex Salisburgo, cultore del 4-3-1-2. E’ stato ingaggiato il 28 luglio: appena due settimane di lavoro per presentarsi all’appuntamento di stasera.
L’Al-Hazem, altra neopromossa, ha speso 1,5 milioni di euro sul mercato, ha appena sei stranieri – tre brasiliani, i difensori Bruno Viana e Paulo Ricardo, il centrocampista Vina – ed è guidato dal portoghese Filipe Gouveia, 50 anni: tecnicamente non dovrebbe esserci storia. L’Ah-Ahli ha un valore di 150,2 mln, mentre l’Al-Hazem si ferma a quota 15. I padroni di casa hanno 12 nazionali, la banda di Gouveia 2. Ma l’esordio di oggi va ben oltre il match di Gedda: si solleverà il sipario sul calcio che, attraverso il mercato, ha dato ossigeno alle casse esangui di diversi club europei. Sul piano tecnico, incuriosisce vedere insieme Mahrez e Firmino, avversari per anni della sfida Manchester City-Liverpool; il rendimento di vecchie conoscenze della serie A come Kessié e Ibanez; le invenzioni di un dribblomane come Saint-Maximin. E poi c’è la questione caldo: i 40 gradi dell’orario del match quanto condizioneranno lo spettacolo?
Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *