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Parte la Coppa d’Asia, Arabia Saudita favorita?

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A cura di Cesare Tamborini

Con il successo su Hong Kong, la nazionale allenata da Roberto Mancini ha concluso al meglio il trittico di amichevoli in vista della Coppa D’Asia (partenza oggi alle 18 con Qatar-Libano).

Una vittoria per 2-0, quella contro Hong Kong, che porta le firme di Abdul-Rahman Gharib e di Fawaz Al-Saqour la quale fa seguito al pareggio per 0-0 contro la Palestina. In precedenza i ragazzi di Mancini avevano affrontato il Libano sconfiggendolo per 1-0.

Roberto Mancini, campione d’Europa in carica con l’Italia, allena l’Arabia Saudita da agosto 2023. Foto: Saudi Arabian Football Federation Facebook account

Due vittorie ed un pareggio che portano fiducia alla nazionale saudita, la quale allunga così la striscia di incontri senza sconfitte; infatti, sono cinque, considerando anche i due importantissimi successi nei confronti di Pakistan e Giordania per le qualificazioni ai Mondiali 2026.

Si fa sul serio

Archiviate quindi le tre amichevoli, l’Arabia Saudita è pronta per il suo esordio in Coppa d’Asia. Competizione che, ricordiamolo, si svolgerà in Qatar dal 12 gennaio al 10 febbraio. Altra annotazione è che la manifestazione, nonostante si disputi nel 2024, mantiene la dicitura “2023” in quanto originariamente prevista in Cina lo scorso anno, ma il paese organizzatore, nel 2022, ha rinunciato causa pandemia.

I convocati per la manifestazione. Foto: Saudi Arabian Football Federation Facebook account

Per i sauditi (qui i convocati per la manifestazione) sarà un torneo importante, una sorta di vetrina non solo sul continente asiatico ma sul mondo interno. L’ingaggio, nell’agosto scorso, di un top allenatore come Roberto Mancini ha fatto subito intendere quale sia il target della federazione. Se è vero come è vero poi il fatto che, come si suole dire, “le nazionali sono lo specchio del campionato”, allora i Green Falcons avranno molta pressione su di loro. D’altronde, giocando in un campionato che nell’estate scorsa ha portato in patria alcuni dei più grandi top player del calcio mondiale, i calciatori sauditi sono consci che dovranno far bene. Il tutto al netto delle attenuanti, una su tutte il fatto che Mancini ed il suo staff stanno lavorando con questo gruppo da pochi mesi. Ma, e questo è innegabile, i risultati si stanno cominciando a vedere ed il tecnico di Jesi, lo sappiamo, è abilissimo nel gestire le pressioni.

Chi vincerà?

Arabia Saudita quindi favorita o outsider di questa Coppa d’Asia? La risposta univoca ovviamente non c’è, visto che, come si sa, l’unico ed inappellabile giudice è il campo. Fatto sta che, numeri alla mano, i sauditi, numero 56 della classifica FIFA, sono considerati dagli allibratori tra i primi 5-6 favoriti per la conquista del trofeo. Nello specifico davanti alla nazionale di Mancini ci sono il Giappone, la Corea del Sud, l’Australia e l’Iran.

Il girone (non impossibile)

Ma prima di pensare alla vittoria finale è bene concentrarsi sul girone preliminare del quale l’Arabia Saudita fa parte. Un girone, l’F, che, sulla carta, non rappresenta un ostacolo invalicabile per i Green Falcons i quali giocheranno contro Oman, Kirghizistan e Thailandia.

L’Oman, che verrà affrontato il giorno 16 gennaio alle ore 18.30, occupa al momento il posto numero 74 nella classifica FIFA e viene da tre vittorie e due sconfitte nelle ultime cinque partite. Negli ultimi 5 testa a testa l’Arabia Saudita ha vinto 3 volte contro le due degli avversari. In Coppa d’Asia l’Oman annovera gli ottavi di finale nell’edizione del 2019.

Una foto che sa quasi di profezia. I Green Falcons riporteranno la coppa a Riyad? Foto: Saudi Arabian Football Federation Facebook account

Il 21 gennaio alle ore 18.30 sarà la volta del secondo match del girone; l’Arabia Saudita se la giocherà contro il Kirghizistan. Posizionati al 98° posto della classifica FIFA, i rappresentanti del Kirghizistan nelle ultime cinque partite hanno vinto due volte, perso due ed una pareggiato. Le due nazionali si sono affrontate nel 2018 con una vittoria netta, 3-1, per i sauditi. Al pari dell’Oman vantano gli ottavi di finale nella passata edizione della Coppa d’Asia.

Ultimo incontro del girone il giorno 25 gennaio alle 16 contro la Thailandia. I thailandesi sono al 113° posto nella classifica FIFA. Nelle ultime cinque partite i thailandesi hanno ottenuto una sola vittoria a fronte di tre sconfitte ed un pareggio. Arabia Saudita e Thailandia si sono affrontate 4 volte: 3 vittorie per gli arabi ed un pareggio il bilancio. La Thailandia vanta un terzo posto in Coppa d’Asia nel 1972, mentre nell’ultima edizione hanno raggiunto gli ottavi di finale.

1996, troppo lontano

Come dicevamo un girone non impossibile per gli undici di Mancini, i quali cercheranno di riportare in patria il trofeo che manca dal 1996. L’Arabia Saudita è infatti da quella data che non vince il torneo per nazioni più importante d’Asia, il quale è già stato conquistato dai sauditi nel 1984 e nel 1988 (in questa occasione in Qatar). Green Falcons che annoverano inoltre tre secondi posti (l’ultimo nel 2007), mentre nell’edizione del 2019 si sono fermati agli ottavi di finale.

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Foto d’apertura: Saudi Arabian Football Federation Facebook account

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