Connect with us

News

Al-Ahli vs arbitri: la Federazione apre un’inchiesta

Published

on

A cura di Cesare Tamborini

Dalle parole si sta rapidamente arrivando ai fatti, ovvero alle carte bollate. Quanto successo mercoledì nel match Al-Feiha vs Al-Ahli sta diventando un caso che potrebbe, perché no, assurgere ad un unicum nell’ambito della giustizia sportiva.

3 rigori!

Al centro di quello che per l’Al-Ahli è uno scandalo senza se e senza ma, c’è l’arbitraggio durante i 90 minuti terminati sull’1-1. Il club allenato da Jaissle contesta la mancata assegnazione di tre rigori. Nella fattispecie si tratta di due episodi che sono stati rivisti al VAR senza che venisse poi cambiata la decisione iniziale (ovvero no rigore). Ce n’è poi un terzo, accaduto al 97’, con un tocco di mano in area da parte di un giocatore dell’Al-Feiha. In questo caso il VAR non è stato neppure interpellato.

Fatti che hanno procurato furia in tutto l’Al-Ahli. Il tecnico Jaissle, appena fischiata la fine della partita, si è avvicinato all’arbitro ripetendogli più volte “Why are you doing this to us?”. Ma non solo poiché da lì a poco protagonisti sono Ivan Toney e Galeno. Il bomber inglese ha riportato la frase “Concentrati sulla Champions League Asiatica” dettagli dal 4° uomo in risposta alle proteste del giocatore. Galeno, sul suo profilo X, ha scritto “Possono consegnare il trofeo, ecco cosa vogliono. Vogliono eliminarci dal campionato con ogni mezzo necessario, vogliono dare il trofeo a una sola persona, una totale mancanza di rispetto per il nostro club”.

Vogliamo le registrazioni

A queste tre voci si è sommata quella ufficiale del club. L’Al-Ahli ha infatti emesso un duro comunicato stampa nel quale afferma che: “La società Al Ahli Club esprime la sua profonda insoddisfazione per gli errori arbitrali che hanno condizionato la partita odierna della prima squadra di calcio contro l’Al Fayha, valida per la 29ª giornata della Saudi Pro League. Le decisioni arbitrali hanno avuto un impatto diretto sull’andamento della partita e sul suo risultato finale, influenzando di conseguenza la posizione della squadra nella corsa al titolo. Tali errori sollevano legittime preoccupazioni in merito al processo di selezione degli arbitri e ai criteri applicati, soprattutto considerando l’alto livello tecnico e competitivo della Saudi Pro League. La squadra ha subito decisioni arbitrali ingiuste, una situazione inaccettabile che non favorisce lo sviluppo della competizione né tutela il principio di correttezza agonistica, che deve essere alla base di qualsiasi torneo di successo”.

Al-Ahli che “Chiede di poter accedere alle registrazioni e alle comunicazioni tra gli arbitri e il Video Assistant Referee (VAR), nonché alle loro interazioni con i giocatori della squadra durante la partita. Richiede inoltre chiarimenti per tutti gli episodi arbitrali in cui le decisioni non sono state prese correttamente. In conclusione, Al Ahli Club Company ribadisce la propria fiducia nell’impegno delle autorità competenti a salvaguardare l’integrità della competizione e ad adottare le necessarie misure concrete che rispecchiano l’alto livello raggiunto dalla Saudi Pro League”.

Al-AHli vs arbitri: gli ultimi sviluppi

Il comunicato stampa del club nella sua interezza. Fonte: Al-Ahli Saudi Club @ALAHLI_FCEN X account.

Società che quindi va all’attacco chiedendo apertamente, come appare nello statement, di avere accesso alle registrazioni di tutte le comunicazioni tra arbitro-VAR-calciatori durante il match. Un fatto, questo, che rappresenterebbe, qualora venisse assecondato, l’unicum di cui sopra. Ed a proposito delle registrazioni, secondo alcuni rumors, il Comitato per gli Arbitraggi avrebbe già ascoltato i dialoghi intercorsi senza rilevare nulla di incriminante.

Arriva la Federazione

Al-Ahli che, oltre al comunicato di cui sopra, ha già compiuto un passo formale. Ovvero una richiesta ufficiale alla Federazione per l’apertura di un’indagine sull’arbitraggio della partita. Istanza supportata da una nota integrativa (memorandum) nella quale sono allegati video e conversazioni tra 4° uomo e giocatori. Ma non è tutto perché il club campione d’Asia in carica ha chiesto alla SPL di pubblicare tutte le registrazioni di quanto occorso, comprese quelle che girano in rete da giorni. 

La SAFF, nella tarda serata di ieri, ha emesso a sua volta un comunicato stampa nel quale “Ribadendo il proprio impegno per l’integrità della competizione e la tutela della reputazione del calcio saudita” afferma l’apertura di un’indagine formale. Inchiesta che si fonderà sul reclamo presentato dall’Al-Ahli in merito alla condotta arbitrale durante la partita pareggiata contro l’Al-Fahya. Ma non solo perché verterà anche sulle dichiarazioni rilasciate a fine partita dal club e dai giocatori. Ed a proposito delle parole dette al termine dell’incontro, ci sarebbe un ulteriore sviluppo. L’Al-Nassr, evidentemente sentitosi coinvolto, starebbe ragionando di rivolgersi al Comitato Disciplinare della SPL contro Toney e Galeno.

___________________

Foto in apertura: Al-Ahli Saudi Club @ALAHLI_FCEN X account.

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *