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Al via la Gulf Cup: Green Falcons favoriti
A cura di Cesare Tamborini
Tutto è pronto a Jeddah dove oggi inizia la Gulf Cup. Favorita numero della competizione è l’Arabia Saudita che alle ore 20.00 sfiderà il Kuwait. I sauditi sono inseriti nel gruppo A che è composto anche da Iraq e Oman le quali si scontreranno alle ore 16.30 nel match inaugurale del torneo.
I Green Falcons arrivano a questo appuntamento con ancora l’eco dell’allontanamento, per motivi disciplinari, di Musab Al-Juwair sostituito poi da Mukhtar Ali. Un’esclusione, quella del giocatore dell’Al-Qadsiah, definita dal CT Donis una perdita tecnica, pur esprimendo fiducia nei giocatori a sua disposizione.

Georgios Donis è in carica dalla scorsa primavera dopo aver sostituito Hervé Renard. Foto: The official X account of Saudi Arabia national football team (English language).
Allenatore greco che, in carica da poco prima dei Mondiali 2026, nutre molta confidenza in questa edizione della Gulf Cup. Tant’è che nella conferenza stampa della vigilia ha dichiarato: “Vogliamo crescere e giocare meglio; il nostro obiettivo è vincere il torneo. Rappresentare la nazionale saudita fa la differenza e desideriamo dare il massimo e rendere felici i nostri tifosi”. L’ex allenatore dell’Al-Khaleej si è anche soffermato sulla Coppa del Mondo dell’estate scorsa analizzando come “ai Mondiali abbiamo corso molto e ci siamo impegnati al massimo, ma abbiamo commesso degli errori. L’importante è mantenere la fiducia e il controllo della partita”.
Donis che poi è tornato sul match contro il Kuwait dichiarando che “Non sarà una finale. Giocheremo con la nostra personalità e la nostra identità, poi analizzeremo gli errori commessi. Ogni partita è diversa e il nostro obiettivo è migliorare rispetto a dove eravamo prima”. Green Falcons che scenderanno in campo inevitabilmente con la pressione di disputare il torneo in casa, a maggior ragione visto che oggi nel Regno è Festa Nazionale. Un fattore, quello della pressione, che il CT definisce essere “una componente naturale del calcio, soprattutto quando si partecipa ad un torneo importante in casa. Giocare a calcio senza pressione non è normale. L’importante è gestirla bene e non permettere che ci faccia perdere la strada o il nostro stile”.
Secondo indiscrezioni l’undici che sfiderà il Kuwait dovrebbe essere il seguente: Al-Owais; Al-Shamat, Al-Tambakti, Al-Amri, Hawsawi; Kanno, Al-Khaibari, Al-Dawsari; Mandash, Al-Hamdam, Al-Brikan. Ricordiamo il format della competizione. 8 sono le squadre partecipanti, suddivise in due giorni da 4. Detto del gruppo A, del B ne fanno parte Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Qatar e Yemen. Le prime due di ogni girone si qualificano alle semifinali; in caso di arrivo a pari punti valgono gli scontri diretti. Tutti i match si disputano a Jeddah tra il Prince Abdullah Al-Faisal Stadium e il King Abdullah Sports City Stadium.
Kanno e compagni saranno necessariemente chiamati a fare quello step in più, in materia di competitività, che ci si aspetta ormai da tempo. Senza dimenticare che sarà anche l’occasione per riscattare la passata edizione della Gulf Cup. Nel 2024 i Green Falcons uscirono in semifinale contro l’Oman dopo che avevano chiuso il proprio girone al secondo posto dietro al Bahrein poi trionfatore.
Per una Nazionale che si appresta ad iniziare la competizione, ce n’è una che invece è nel pieno del suo torneo. Ci riferiamo a quella guidata da Gigi Di Biagio che ieri ha perso il secondo match della fase a gironi degli Asian Games. I giovani Green Falcons sono stati superati 2-0 dalla Corea del Sud. Sconfitta che però non ha pregiudicato il passaggio del turno poiché i sauditi se l’erano già conquistato battendo 2-0 il Qatar. Quarti di finale che vedranno così l’Arabia Saudita scendere in campo venerdì prossimo contro il temibile Uzbekistan. Avversari che il Mister italiano, interpellato da noi di CS, definisce “forti, ma sono convinto che ce la giocheremo”.
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In apertura: Official X Account of the Saudi Arabian Football Federation.
