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Mentre l’Al-Taawoun fa 1-1 in coppa, Asian Games e Gulf Cup sono ai nastri di partenza

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A cura di Cesare Tamborini

Dopo che nei giorni scorsi è iniziata la Champions League Elite 2026/2027, con risultati alterni per i club sauditi, ieri era il turno della sorella minore “Two” alla quale partecipa l’Al-Taawoun. 

La squadra del neo-coach Jehad Al-Hussein era impegnata in Oman sul campo dell’Al-Nahda, attualmente terza nel proprio campionato, e non è andata oltre l’1-1. Al goal di Rajeh Al-Tulayhi, segnato all’ora di gioco, ha risposto nel finale di partita Boumal per la squadra di casa. Match che ha dimostrato come questo avvio di stagione non sia affatto brillante per i sauditi. Ed infatti con questo pareggio salgono a 7 le partite senza vittoria. Prossimo appuntamento di coppa sarà il 14 ottobre quando il club attualmente penultimo in Saudi Pro League ospiterà il temibile Al-Rayyan dove milita una vecchia conoscenza del calcio saudita: Aleksandar Mitrović. 

Terminata la tre giorni di coppe asiatiche, c’è all’orizzonte un impegno davvero importante per l’Al-Ahli. Sabato prossimo l’undici di Marino Pušić sarà impegnato a Pretoria contro il Mamelodi nel match valevole per il secondo turno della Coppa Intercontinentale. Il club di Jeddah ci arriva dopo aver superato il primo turno battendo 1-0 i neozelandesi dell’Auckland Football Club. 

Dopo questa partita ci si calerà a tutti gli effetti nel clima della Gulf Cup che partirà mercoledì 23 settembre per concludersi il 6 di ottobre. A tal proposito ieri il CT Donis ha diramato la lista dei convocati dalla quale mancano Saud Abdulhamid (infortunato) e Salem Al-Dawsari reduce dall’intervento al ginocchio. Green Falcons che esordiranno nel torneo che si disputerà a Jeddah mercoledì prossimo sfidando il Kuwait; il secondo impegno sarà il 26 settembre contro l’Oman. Si chiuderà questa fase a gironi il 29 affrontando l’Iraq; le prime due accederanno alle semifinali. Qui sotto l’elenco dei convocati così come pubblicato da: The official X account of Saudi Arabia national football team (English language) 

Tra poche ore ci sarà invece il debutto dei ragazzi di Gigi Di Biagio negli Asian Games. Domani 18 settembre a Nagoya i giovani Green Falcons giocheranno contro il Qatar; quattro giorni più tardi se la vedranno contro la Corea del Sud. Coach italiano che ha appena prolungato il contratto con la federazione fino al 2028 e che a CS ha dichiarato “non facile” il proprio girone. Al tempo stesso nutre comunque fiducia per il torneo al quale ha deciso di portare ragazzi nati dal 2005 in poi.

Di Biagio nel mentre dirige un allenamento in vista dell’esordio agli Asian Games. Foto: The official X account of Saudi Arabia national football team (English language).

“Abbiamo preso questa decisione nonostante la competizione è aperta ai 2003 e 2004 perché stiamo preparando il biennio olimpico. Anzi, tra i convocati abbiamo anche 3-4 classe 2008 con Al-Dawood e Dahal dell’Al-Hilal su tutti”. Una scelta, quella di chiamare atleti così giovani, molto coraggiosa alla quale c’è da aggiungere quella di non portare, pur essendo prevista dal regolamento, tre fuori quota “a differenza delle altre nazionali” sottolinea Di Biagio. 

E a proposito di giovani c’è una grossa novità che proviene dalla Federazione del neo Presidente Bader AlReziza. Ovvero il lancio di un ambizioso progetto di sviluppo delle accademie giovanili rivolto ai club della SPL e delle prime due divisioni. Il progetto, illustrato dal Direttore Esecutivo del Calcio della SAFF Matt Crocker, “mira a stabilire standard unificati per la gestione delle accademie ed aiutare ogni club a definire le priorità e a sviluppare la propria metodologia garantendo la formazione di una generazione di giocatori eccezionali e rafforzando il passaggio dei talenti dalle accademie alla prima squadra e poi alle nazionali” si legge nel comunicato. 

Il progetto sarà implementato in tre cicli di valutazione fino al 2030, ognuno dei quali combinerà verifiche intermedie e complete. Il primo ciclo inizierà già nella stagione corrente e includerà tutte le 68 accademie. A questa fase seguirà l’attuazione di piani di sviluppo personalizzati e programmi di rafforzamento delle capacità. Il secondo e il terzo ciclo si concentreranno sul monitoraggio dei progressi, sulla rivalutazione della situazione e sulla misurazione dei risultati raggiunti rispetto agli obiettivi del programma. 

Un piano realmente ambizioso che fa seguito a quello presentato nello scorso mese di luglio rivolto ai giovanissimi. SAFF che dimostra, ancora una volta, come le iniziative (Saudi Elite League U-21 per citarne una) non siano estemporanee. Anzi rientrano in quel quadro molto più generale atto a scovare e valorizzare nuovi talenti locali.

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In apertura Jehad Al-Hussein, all’esordio sulla panchina dell’Al-Taawoun. Foto: The Official X Account of ALTaawoun Saudi Club.

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