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KO (quasi) ininfluente per i Green Falcons, vince ancora l’Under-23
A cura di Cesare Tamborini
Dopo i successi contro Oman e Comore, i Green Falcons erano impegnati nel terzo e ultimo match del girone B di Arab Cup. Sfidanti erano i temibili marocchini, pur senza le varie stelle impegnate nei campionati europei, che hanno sconfitto i sauditi per 1-0 con goal di El Berkaoui.
L’Arabia Saudita, già qualificata ai quarti, ha schierato una formazione rimaneggiata. Un KO quindi ininfluente per il passaggio del turno, ma che ha mandato su tutte le furie il coach Renard, il quale ha dichiarato: “Abbiamo giocato molto bene, ma non abbiamo rispettato il calcio. E quando non lo fai, è normale che perdi”.
Salem Al-dawsari e compagni che chiudono quindi a 6 punti, secondi dietro il Marocco a quota 7; eliminati Oman e Comore. Prossimo appuntamento sarà la sfida dei quarti di finale contro la Palestina, prima nel proprio girone, in programma l’11 dicembre. Un match più che abbordabile per i Green Falcons i quali sono favoriti non solo per l’accesso alla semifinale, ma per la conquista del trofeo.
Qualche ora prima della nazionale maggiore, ha giocato l’Under-23 di Gigi Di Biagio in Gulf Cup. Dopo il 5-0 rifilato al Bahrein, i giovani Green Falcons hanno battuto 1-0 il Kuwait con goal di Radif ed hanno ipotecato l’accesso alle semifinali con un turno di anticipo.

I ragazzi dell’Under-23 nel momento delle foto di rito prima del match contro il Kuwait. Foto: The official account of Saudi Arabia National Football Teams.
Il prossimo 11 dicembre ci sarà la sfida contro i padroni di casa del Qatar (anch’essi a quota 6 in classifica, ma secondi per una migliore differenza reti dei sauditi) per determinare chi chiuderà al 1° posto il girone.
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In apertura coach Renard in un momento durante la partita. Foto: The official account of Saudi Arabia National Football Teams.
