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L’Al-Hilal pareggia con l’Al-Ahli e accoglie Benzema. CR7 dà forfait, ma l’Al-Nassr vince
A cura di Cesare Tamborini
Contrariamente alle aspettative, finisce a reti inviolate il big match tra Al-Hilal e Al-Ahli. La squadra di Inzaghi e quella di Jaissle hanno dato vita ad una partita gradevole, ma comunque meno spettacolare di quanto ci si aspettasse. 90 minuti che mettevano in palio, come si suol dire, più dei tre punti visto che le due compagini, distaccate di tre lunghezze alla vigilia, si giocavano la testa della classifica. A maggior ragione dopo il successo dell’Al-Nassr, alle prese con il forfait di CR7 in disaccordo con il mercato del club, sull’Al-Riyadh (rete di Mané) che ha portato la squadra di Jesus a quota 46.

Benzema con attorno i trofei vinti. Ecco come l’Al-Hilal presenta il suo nuovo acquisto che vestirà maglia numero 9. Immagine: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.
Sia l’Al-Hilal che gli sfidanti hanno però avuto le occasioni per passare in vantaggio. I padroni di casa con un colpo di testa di Núñez che viene salvato sulla linea di porta da Kessie; Al-Ahli che il goal lo sfiora con Ibañez la cui incornata sfiora il palo. 0-0 quindi che vuol dire Al-Hilal primo con 47 punti e Al-Ahli 3° a quota 44.
Inevitabilmente l’attenzione del pubblico e di tutto l’ambiente Al-Hilal era volto su radio mercato nell’attesa dell’annuncio del passaggio di Benzema in maglia blu. Ufficializzazione che è arrivata a ridosso della mezzanotte, dead-line della chiusura del mercato. Un trasferimento, quello del francese, che ha dell’incredibile. Immaginare, solo pochissimi giorni fa, che la stella dell’Al-Ittihad potesse salutare il proprio club per traslocare all’Al-Hilal appariva inverosimile. Ed a maggior ragione durante la sessione invernale, la quale, storicamente, è meno soggetta a colpi di questo genere. Ma l’ex Real Madrid, che aveva il contratto in scadenza con l’Al-Ittihad a giugno, aveva puntano decisamente i piedi non accettando il rinnovo propostogli e non scendendo in campo nelle ultime due partite. A fronte di una richiesta vicina ai 200 milioni annui (quanto guadagna CR7), la società gli avrebbe proposto i “soli” diritti di immagine.

Benzema ha postato la seguente foto con queste parole: “Al Ittihad, This chapter comes to an end, but the respect and gratitude will always remain. Thank you to the club, the staff, my teammates, and especially the fans for the welcome, the love, and the energy you gave me every day. This journey gave me a lot, both personally and professionally. I leave with my head held high, proud to have worn these colors and of everything we shared. I wish you all the best for what’s next. Respect 🤍 KB9”. Fonte: Karim Benzema @Benzema X account.
Da qui la rottura, insanabile, e l’ingresso dell’Al-Hilal. Simone Inzaghi che quindi avrà da subito “Karim the Dream” il quale ha firmato fino al 30 giugno 2027. Ma il Pallone d’Oro 2022 non è il solo rinforzo per il tecnico ex Inter. Alla sua corte, oltre a Pablo Marì dalla Fiorentina, arrivano due transalpini. Meïté, talentuoso attaccante francese di 18 anni, che arriva dal Rennes per 30 milioni e poi il diciannovenne centrocampista avanzato Bouabré che lascia NEOM (ieri 1-1 vs Al-Okhdood). Tre acquisti che compensano le partenze eccellenti di Cancelo (Barcellona) e Kaio César (Corinthians). È invece saltato all’ultimo il passaggio di Marcos Leonardo all’Atletico Madrid.
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Immagine in apertura: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.
