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Salah in Saudi Pro League: ora o mai più
A cura di Cesare Tamborini
Da ieri è ufficiale ciò di cui si sussurrava da tempo; ovvero che Mohamed Salah lascerà il Liverpool a fine stagione. Il centravanti egiziano aveva un contratto con i Reds fino al 30 giungo 2027, ma tale accordo non verrà rispettato. Le tensioni, poi rientrate, con il tecnico Slot e una stagione sottotono per i suoi parametri (10 goal) hanno fatto prendere la decisione di accomiatarsi da quella che, parole del giocatore, “Sarà sempre casa mia”.
Contrattualmente parlando, le parti hanno trovato l’intesa per dirsi addio sulla falsa riga di quanto successo due anni fa con Jürgen Klopp. Nella fattispecie Salah dal 1° luglio sarà quindi “free agent”, mutuando il linguaggio degli sport USA. Questo significa che potrà accasarsi a parametro zero.

Salah nella stagione 2024/2025 ha segnato 29 reti in campionato. Foto: Mohamed Salah X account.
La possibilità di ingaggiarlo senza dover sborsare neanche un euro per il suo cartellino rende il trentatreenne, che abbiamo visto anche in Serie A con le maglie di Fiorentina e Roma, ancor più appetibile sul mercato. E parlando di futuro di Salah, l’occhio non può che andare immediatamente sull’Arabia Saudita.
La Saudi Pro League, come abbiamo visto più volte qua su CS, lo sta inseguendo da anni, per la precisione da quell’estate 2023 quando i petrodollari irruppero nel calcio mondiale. Le occasioni di vedere Momo con la maglia di un club saudita ci sono state. La scorsa primavera sembrava fosse arrivato il momento di lasciare Liverpool, ma il rinnovo fino al 2027 con il Liverpool fece decadere il tutto. Ora la situazione è diametralmente cambiata. Quel biennale si interromperà un anno prima, dopo di che inizierà un’altra fase della carriera del due volte “Calciatore Africano dell’anno”.
Il campionato saudita, ma più in generale il calcio del Regno, rappresenta per vari aspetti la location ideale per continuare a vedere le gesta di Salah. Non è un mistero che, per ragioni non solamente sportive, l’egiziano rappresenti il prototipo del giocatore perfetto per la SPL. C’è però un aspetto che forse più di altri farebbe riflettere un attimo, ma anche di più, sul suo ingaggio da parte della SPL: l’età. Salah è classe 1992 e questo, in una lega che ha come target quello di ringiovanire le rose, potrebbe essere un freno. Quando grande non è dato a sapersi.
Quando saltò l’approdo del giocatore, causa il rinnovo di cui sopra, il Ministro dello Sport saudita, senza fare apertamente il nome di Salah, parlò del fatto di come la SPL stesse monitorando giocatori più giovani. Parole importanti, quelle del politico, le quali però potrebbero lasciare aperta più di una porta per l’ingaggio dell’ex Chelsea; alla fine dei conti, come si suole dire, l’eccezione conferma la regola. Sapendo che anche nel mondo del calcio vale questo motto “vecchio come il mondo”, il campionato saudita rimane la prima opzione.
In corsa per firmare Salah ci sono, ovviamente, tutti i top club. Dalle quattro sorelle possedute da PIF fino all’Al-Qadsiah di Aramco. Tutte società che, finanziariamente parlando, non avrebbero grossi problemi ad offrire un ricco contratto al giocatore che con i Reds percepiva circa 20 milioni di euro netti a stagione.
Volendo fare un focus su quale delle squadre potrebbe essere in vantaggio sulle altre, ci sentiamo di dire il nome dell’Al-Ittihad. Questo perché il club campione d’Arabia Saudita in carica ha bisogno, forse più di altre, di Salah. Non che alle altre non farebbe comodo, ma per l’ex club di Benzema la prossima stagione sarà quella classica di ricostruzione. Al netto che, come abbiamo visto, l’attuale potrà comunque concludersi con il trionfo in Champions, il 2026/2027 sarà cruciale. Perso Benzema, Sergio Conceição o chi verrà dopo di lui avrà il dovere, sportivamente parlando ovviamente, di fare decisamente meglio di quest’anno. È vero che l’Al-Ittihad, visto partire l’ex Pallone d’Oro, ha preso En Nesyri e Ilenikhena, ma un fuoriclasse come l’egiziano farebbe molto molto comodo.
Come accennato anche l’Al-Qadsiah potrebbe entrare in corsa per Salah, specialmente se dovesse cedere Retegui al Milan poiché è risaputo l’interesse del club rossonero verso l’ex Atalanta. Salah che al club di Aramco troverebbe come allenatore quel Brendan Rodgers che conosce Anfield. Il tecnico nordirlandese ha infatti allenato i Reds fino a due anni prima dell’approdo di Salah nel 2017.
Al-Ittihad e Al-Qadsiah che al momento appaiono le favorite quindi. Ma non è da escludere che Al-Hilal, Al-Nassr o Al-Ahli possano fare il colpaccio. Alla fine, il calciomercato è anche questo: l’impossibile, o quasi (vedasi Benzema all’Al-Hilal), che diventa realtà.
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Foto in apertura: Foto: Screenshot @mosalah-2025-04-14-Foto-e-video-di-Instagram.
