News
Simone Inzaghi: “Io CT della Nazionale? No, grazie”
A cura della redazione
Quello di Simone Inzaghi a proposito della possibilità di diventare il successore di Gattuso sulla panchina degli Azzurri è il classico no grazie. Intervistato dal quotidiano della sua Piacenza, Libertà, in occasione del cinquantesimo compleanno, il tecnico dell’Al-Hilal ha stoppato le voci che lo vorrebbero CT della Nazionale “Sono lusingato, ma sto bene qui e ho un altro anno di contratto con l’Al Hilal. Mi fa un grande dispiacere che l’Italia non sarà ai Mondiali per la terza volta di fila, sono italiano al cento per cento, mio fratello un Mondiale lo ha anche vinto. Sono sicurissimo che il calcio italiano si riprenderà molto presto, lo seguo sempre con la massima attenzione. Detto questo, ho lasciato l’Italia del calcio per una serie di motivi”.

Simone Inzaghi ha firmato con l’Al-Hilal fino al 30 giugno 2027. Foto: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.
Qui vivo più che bene
Inzaghi che nell’intervista poi entra nel dettaglio della sua esperienza saudita sostenendo di “Vivere non bene, ma di più. In Arabia Saudita ho trovato una situazione fantastica sotto tutti i punti di vista: lo stile di vita, le infrastrutture sportive e non, la serenità che riesce ad accompagnarti anche in un lavoro che può essere stressante come il mio”.
Mister che non può poi sottrarsi ad una domanda su quanto abbia influito la scelta di trasferirsi a Riyadh il fattore economico: “Guadagnare tanto fa piacere, è ovvio, ma a spingermi qui sono state altre considerazioni, non avevo bisogno di denaro, per fortuna”. Intervista nella quale l’ex allenatore dell’Inter fa anche un passo indietro, proprio agli anni in nerazzurro: “Avevo voglia di provare un’esperienza completamente nuova in un ambiente totalmente nuovo. Gli anni all’Inter sono stati molto soddisfacenti dal punto di vista professionale, ma anche molto stressanti. Ho sentito il bisogno di rivivere il calcio ad alto livello, ma staccando la spina da un carico di pressioni che era diventato molto pesante. Sono soddisfatto di essere stato sempre capace di non farmi mai trascinare nelle polemiche”.
3 obiettivi
Simone Inzaghi che è atteso da un finale di stagione che vede il suo Al-Hilal ancora in corsa su tre obiettivi. Innanzitutto, il campionato dove è al secondo posto staccato di 5 punti dall’Al-Nassr quando mancano 7 partite al termine. Secondo target: tra pochi giorni, per l’esattezza il 13 aprile, ci sarà la sfida secca contro l’Al-Sadd di Roberto Mancini negli ottavi di finale della Champions League Elite. Come sappiamo, sia l’ottavo, così come le successive fasi si disputeranno a Jeddah. Seconda città più grande dell’Arabia Saudita che ospiterà anche, presumibilmente il 30 maggio, la finale di King’s Cup che vedrà gli uomini di Inzaghi sfidare il sorprendente Al-Kholood.
_____________________
Foto in apertura: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.
