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Champions: vittoria dell’Al-Hilal, brutta sconfitta per l’Al-Ittihad
A cura di Cesare Tamborini
Martedì di Champions League Elite in chiaroscuro per le squadre saudite. Se da un lato l’Al-Hilal torna dal Qatar con il successo per 2-0 sull’Al-Sadd, dall’altro c’è un Al-Ittihad che cade in casa 1-2 con l’Al-Ahli Dubai.
Simone Inzaghi, reduce dal 3-2 nel “Saudi Clasico”, può scegliere di mettere in campo la formazione tipo, fatta eccezione per Salem Al-Dawsari e Summerville. L’olandese era stato espulso nel primo match di Champions ed è stato sanzionato con ben tre turni di stop e 2.000 dollari di multa.
Il primo tempo si conclude con i sauditi in vantaggio per 1-0 grazie a Watkins il quale, al 40’, porta in vantaggio i suoi con un tiro praticamente da sdraiato. In precedenza, entrambe le squadre avevano sfiorato la rete; l’Al-Hilal con Kanno e i qatarioti con Soria, ma soprattutto con Manai che colpisce il palo. Dopo la pausa si torna in campo e l’undici di Inzaghi legittima il vantaggio collezionando almeno un paio di azioni prima del 2-0. Il raddoppio arriva su rigore fischiato per fallo di mano di Otávio su tiro di Watkins. Sul dischetto va Rúben Neves, il quale spiazza il portiere.

Rúben Neves nel momento in cui calcia il rigore. Foto: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.
Padroni di casa che cercano comunque di accorciare le distanze. E ci vanno vicinissimi al 76’ se non che Koulibaly salva sulla linea di porta. Uomini agli ordini di Răzvan Lucescu che ci provano anche in pieno recupero con Otávio, ma Bounou dice di no. Passano pochi secondi e l’Al-Hilal, al termine di un classico contropiede, colpisce il palo con Theo Hernández subentrato a 73’. Successo quindi per l’attuale capolista della Saudi Pro League che sale così a 6 punti mantenendosi a punteggio pieno.
Discorso completamente diverso invece in casa Al-Ittihad. Jens Wissing, dopo il pareggio della prima giornata, ospita l’Al-Ahli Dubai. Nonostante le assenze di Doumbia, Roger Fernandes e Kadesh, la squadra di casa appare nettamente favorita. Ma che la realtà non rispetti i pronostici lo capisce già al 7’ quando sono gli ospiti ad andare in goal con Azmoun al termine di una discesa chilometrica sulla sinistra di Bala. Pochi minuti e gli emiratini raddoppiano ancora con Azmoun che si fa metà campo da solo prima di superare l’incolpevole Rajkovic.
Tifosi di casa scioccati e che fino al termine dei primi 45 minuti assistono ad alcune azioni pericolose di entrambe le squadre senza che però il risultato cambi. Si torna a giocare dopo l’intervallo e l’Al-Ittihad tira fuori l’orgoglio per cercare di dimezzare lo svantaggio; dapprima con Ilenikhena e poi con Bergwijn. Il goal è nell’aria e arriva al 66’ con Richard Ríos, il quale scaglia un destro che si insacca sul primo palo del portiere. L’ultimo squillo è ad opera di Al-Shehri che in pieno recupero calcia di pochissimo a lato. Sconfitta quindi per l’Al-Ittihad la cui classifica recita un solo punto dopo due giornate.
Conclusa la due giorni di Champions League Elite, ieri è iniziata la Gulf Club Champions League. NEOM ha surclassato gli yemeniti dell’Al-Shabab Hadramaut vincendo per 4-0. In goal sono andati Lacazette (doppietta), Benrahma e Al-Dossary. Oggi tocca all’Al-Ettifaq che ospita il Kazma (Kuwait).

I giocatori di NEOM festeggiano alla conclusione del match vittorioso. Foto: Official X account of NEOM Sports Club.
Oggi scende in campo anche l’Al-Taawon che nella seconda giornata di Champions League Two sfiderà il temibile Al-Rayyan. I qatariani guidano il proprio campionato e hanno in rosa due ex SPL: Otávio, in prestito dall’Al-Qadsiah, e Mitrović ex bomber dell’Al-Hilal. L’Al-Taawoun viene dal pareggio con il Nahda.
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Foto in apertura: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.
