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Traballano le panchine di Al-Najmah e Al-Shabab
A cura di Cesare Tamborini
L’esonero di Javier Calleja potrebbe non essere l’unico durante questa pausa per le nazionali. Ci sono infatti rumors che vogliono due panchine pericolanti.
Quella che più di tutte rischia di saltare appartiene a Mário Silva. Il suo Al-Najmah è desolatamente ultimo con zero punti: otto sconfitte in altrettante partite. Il secondo peggior attacco della Saudi Pro League e la peggior difesa della lega. Numeri che fanno intendere come per la neopromossa l’avventura nella massima serie si stia dimostrando un Everest da scalare. In più aggiungiamoci che l’Al-Najmah è fuori anche dalla King’s Cup; agli ottavi è stato eliminato dall’Al-Kholood di Ben Harburg. Al-Najmah che comunque nell’ultimo turno ha dato filo da torcere niente meno che all’Al-Hilal, venendo sì sconfitta, ma con orgoglio.

Mário Silva qui ritratto nel giorno della firma del contratto. Foto Screenshot @mario_silva 30-2025-11-14-12.11.54.
Insomma, una situazione davvero difficile alla quale il board del club potrebbe tentare di metterci mano cambiando il tecnico. A suffragare tale volontà ci sono delle indiscrezioni secondo le quali il club sta solo aspettando il via libera da parte del “Comitato di Vigilanza Finanziaria” per, come si usa dire, “sollevare dall’incarico” il Mister portoghese che è in carica dall’estate dello scorso anno.
Situazione analoga la si starebbe vivendo anche presso l’Al-Shabab. Il club di Riyadh, che vanta una tradizione di prim’ordine nel calcio saudita, è allenato da questa stagione da Imanol Alguacil. Ma l’ex coach della Real Sociedad non è ancora riuscito a trovare una certa continuità di risultati che un club come l’Al-Shabab richiede.

Imanol Alguacil, qui il giorno della presentazione. Foto: Official X Account of Al Shabab Saudi Club (Worldwide).
La squadra si trova attualmente al 13° posto con soli 7 punti. Poco, troppo poco per un Al-Shabab che, pur non avendo una rosa da top club, può comunque schierare alcuni nomi di rilievo: l’ex milanista Adli, Carrasco, Josh Brownhill, Unai Hernández e Marcelo Grohe. Al-Shabab che in campionato ha vinto una sola partita, a fronte di 4 pareggi e 3 KO. L’attacco è il peggiore della SPL con soli 6 centri, mentre la difesa, e questo forse è l’unico dato positivo, ha incassato 10 reti.
Al-Shabab che comunque è ancor in corsa in King’s Cup, dove a fine mese affronterà l’Al-Ittihad nei quarti di finale. Quarti che il club della capitale potrebbe ancora acciuffare in Gulf Club Champions League; gli uomini allenati da Alguacil sono ultimi con 2 punti in tre partite, ma hanno ancora qualche chance di qualificazione quando mancano tre giornate alla conclusione della fase a gironi.
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In apertura il tecnico dell’Al-Najmah durante una seduta di allenamento. Foto: Screenshot @alnajmahfc – 2025-11-14-12.13.55.
