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L’Arabia Saudita sarà la casa della Champions League Elite fino al 2029
A cura di Cesare Tamborini
L’Arabia Saudita sarà la casa della Champions League Elite per i prossimi tre anni. La AFC ha ufficializzato che la Federazione Calcio Saudita ospiterà nel 2026/27, 2027/28 e 2028/29 la fase finale della massima competizione asiatica per club.
Una notizia che era nell’aria dopo che, come si legge nel comunicato, “a seguito del successo delle edizioni 2024/25 e 2025/26, i diritti provvisori della SAFF per ospitare le finali dell’AFC Champions League Elite, confermati già nel dicembre 2023, sono stati resi definitivi per le tre stagioni successive”. Arabia saudita che organizzerà quindi la cosiddetta fase centralizzata per un totale di 5 anni.

La Champions League Elite 2026/2027 sarà in versione 32 squadre e non più 24. Fonte immagine: web.
Nel 2024 e nel 2025 era stata Jeddah ad ospitare la fase finale del torneo; in entrambi i casi il format era stato lo stesso. Discorso diverso sarà invece già dalla prossima edizione che vedrà prendere forma la Champions League Elite in versione XL. Le partecipanti saliranno infatti da 24 a 32, il che significa che la Saudi Pro League sarà rappresentata da 5 club e non più da 3. Nello specifico saranno Al-Nassr, Al-Hilal, Al-Ahli, Al-Qadsiah e Al-Ittihad.
Le prime tre, proprio in virtù della riforma approvata dalla AFC nei mesi scorsi, accederanno direttamente alla cosiddetta “fase a campionato” in stile UEFA Champions League. Le altre due dovranno invece giocare prima i playoff. “League Phase”, come viene anche chiamata, la quale prevede la suddivisione delle 32 squadre in due gironi (Occidentale e Orientale) da 16 l’uno. Le prime 6 di ogni gruppo si qualificheranno direttamente agli ottavi, dalla 7^ alla 10^ disputeranno i play-off per determinare le altre due che andranno agli ottavi. Play-off che, stando al comunicato di Kuala Lumpur dei mesi scorsi, entreranno effettivamente in vigore progressivamente e non già da quest’anno.
Gli ottavi di finale si giocheranno in andata e ritorno e saranno seguiti appunto dalla fase centralizzata che è strutturata in quarti di finale, semifinale e finale. Nelle due scorse edizioni si è giocata, come abbiamo detto, in entrambi i casi a Jeddah. Per quanto riguarda quest’anno c’è, non da oggi, l’opzione Riyadh. Cielo della capitale che potrebbe quindi vedere alzare la coppa, dopo che quello di Jeddah ha visto trionfare due volte consecutive l’Al-Ahli.
Bicampioni d’Asia che sono alle prese con la ricerca del successore di Jaissle. Il coach tedesco è il nuovo tecnico in pectore del Newcastle. La sua ormai ex squadra è così orientata a nominare al suo posto un Mister portoghese (Vitor Pereira) o spagnolo. Stando alle ultimissime indiscrezioni sarebbe in dirittura d’arrivo l’accordo con Marcelino. L’asturiano ha concluso lo scorso 30 giugno la seconda esperienza alla guida del Villarreal e arriverebbe in SPL con una Coppa di Spagna e una Supercoppa spagnola in bacheca.
Tornando alla Champions c’è da dire che essa va ad aggiungere agli altri grandi eventi che saranno ospitati dai sauditi. L’Asian Cup tra gennaio e febbraio prossimi, preceduta dalla Gulf Cup a settembre fino all’appuntamento degli appuntamenti ovvero i Mondiali del 2034.
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Foto in apertura: Al-Ahli Saudi Club @ALAHLI_FCEN X account.
