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Il futuro dell’Al-Hilal tra Al-Dawsari e due sogni: Inzaghi e un top dirigente dalla Premier
A cura di Cesare Tamborini
L’Al-Hilal comincia a porre le basi per la nuova stagione. Un 2025/2026 che dovrà essere di assoluto riscatto dopo che l’attuale annata è stata avara di trionfi. Se si eccettua la, comunque, non trascurabile vittoria in Supercoppa, il campionato sta per concludersi senza il tanto sognato bis. L’Al-Hilal, a 180’ dalla conclusione, è secondo e sta vedendo festeggiare la conquista del titolo da parte dei rivali dell’Al-Ittihad. Non meglio è andata in King’s Cup (fuori ai quarti) e in Champions League Elite dove Mitrović e compagni sono stati estromessi in semifinale per mano dell’Al-Ahli poi trionfatore.
Un ponte (d’oro) per Riyadh
Con un 2024/’25 di questo tono è ovvio che la prossima stagione sia necessario un reset, se non totale quantomeno parziale. L’allenatore è il punto cardine e vede ancora un punto di domanda alla sua casella. Gli ultimi aggiornamenti parlano di una sorta di “all-in” su Simone Inzaghi. Addirittura, si vocifera che il club saudita abbia fissato una deadline oltre la quale non andare per avere una risposta dal tecnico nerazzurro. Tale data dovrebbe essere il 31 maggio. L’Al-Hilal aspetterebbe quindi proprio fino al giorno nel quale è fissata la finale di Champions che vedrà i nerazzurri di Inzaghi sfidare il PSG.

Futuro saudita per Simone Inzaghi? Foto: fonte web.
Al momento si sa che da Riyadh è pronta una proposta multimilionaria (già recapitata?) su base pluriennale pur di vedere l’ex tecnico della Lazio sedersi sulla panchina che fino a poche settimane fa è stata occupata da Jorge Jesus. Inzaghi, che ricordiamo ha un contratto in essere con l’Inter fino al 2026, al momento è focalizzato al 100% sull’ultima di campionato e sull’atto conclusivo di Champions. Partite che, a seconda di come termineranno, potranno, perché no, influenzare anche la sua risposta alle lusinghe, definite “ponti d’oro”, provenienti dall’Arabia Saudita.
Con noi per sempre
Se Inzaghi potrà essere il futuro dell’Al-Hilal, con certezza lo sarà quello di Salem Al-Dawsari. L’attaccante saudita, che aveva il contratto in scadenza il 30 giugno di quest’anno, ha rinnovato con il club fino al 2027. Due anni ancora quindi per il trentatreenne bomber il quale probabilmente finirà la sua carriera proprio con la maglia blu. Lui che può vantare di essere un’autentica bandiera del club visto che, tranne sei mesi al Villareal, non ha vestito altra maglia che quella dell’Al-Hilal. Una carriera nella quale il centravanti saudita ha segnato la bellezza di quasi 130 reti in 450 presenze sempre con lo stesso club. Autentica bandiera dicevamo, sulla quale porre le basi per un immediato ritorno ad alzare al cielo un trofeo.

Ecco come la società ha presentato sui propri canali social il prolungamento del contratto di Al-Dawsari. Foto: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.
Il top
Al-Dawsari che, ovviamente, non sarà l’unico, se così vogliamo chiamarlo, rinforzo per la prossima stagione. I nomi sono tanti, come si può immaginare, ma quello che più di altri è sulla bocca degli addetti ai lavori riguarda non il campo. Ebbene sì, stando a vari rumors, l’Al-Hilal starebbe per contattare l’attuale “Chief executive of Football” del Liverpool Michael Edwards. Un nome davvero di primissimo piano se pensiamo all’incarico che sta ricoprendo in un club che non necessita di presentazioni come il Liverpool appena laureatosi campione d’Inghilterra. Il quarantacinquenne inglese lavora ai Reds dal 2011 ed ha ricoperto vari ruoli. Da capo match Analyst, a direttore tecnico e direttore sportivo passando per direttore metodico fino ad arrivare appunto all’attuale incarico. Edwards al momento non è ancora stato contattato e nel caso gli verrebbe offerto il medesimo ruolo che ha adesso in Inghilterra.
Un colpo che, se dovesse andare in porto innalzerebbe ancor di più il livello sì dell’Al-Hilal, ma anche nell’intera Saudi Pro League. Sarebbe un motivo di orgoglio per tutta la SPL avere un dirigente che attualmente lavora nel club campione della lega numero uno al mondo. Football saudita che, e questa non è una novità, dimostra quindi sempre più interesse verso la Premier. Un esempio è anche quello dell’Al-Diraiyh, neopromosso in Saudi League 1st Division, il quale ha recentemente ingaggiato dal Crystal Palace Douge Freedman per il ruolo di direttore sportivo.
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In apertura Al-Dawsari che rimarrà all’Al-Hilal fino al 2027. Foto: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.
