Editoriale
Tra 7 giorni si giocheranno le semifinali di King’s Cup, come stanno le 4 squadre?
A cura di Cesare Tamborini
Tra una settimana il calcio saudita vivrà un evento del quale è iniziato il countdown già un paio di mesi fa: le semifinali di King’s Cup. È infatti datato metà gennaio il primo “conto alla rovescia” ideato dalla Federazione, organizzatrice del torneo. King’s Cup che definirla torneo appare forse quasi riduttivo vista l’importanza, non solo calcistica, che riveste nel Regno. Per rendercene conto basta aprire il sito della Federazione alla sezione “tornei” e troveremo la King’s Cup posizionata ancora prima della Saudi Pro League.
Che sfide!
Come abbiamo visto qua su CS, la data delle semifinali è cambiata in un paio di occasioni fino ad arrivare a quella definitiva: mercoledì 18 marzo. Giornata nella quale si giocheranno, in partita secca, Al-Kholood vs Al-Ittihad e Al-Ahli vs Al-Hilal; entrambi i match si disputeranno alle 20.00 ora italiana e verranno trasmessi in diretta da Como TV.
Ma come ci arrivano le quattro squadre ad un appuntamento così importante? Partiamo la nostra analisi dai detentori della coppa: l’Al-Ittihad. L’undici allenato da Sérgio Conceição, che ha eliminato Al-Wehda, Al-Nassr, e Al-Shabab, da tempo ha abbandonato l’obiettivo di bissare il titolo di campione d’Arabia; il distacco di 22 punti dall’Al-Nassr è lo specchio di una stagione fin qui molto al di sotto delle aspettative. Il coach portoghese, subentrato in ottobre all’esonerato Blanc, non è ancora riuscito a dare una continuità di risultati in grado di risollevare la situazione.

Houssem Aouar veste la maglia dell’Al-Ittihad dalla stagione 2024/2025. Foto: Official English X Account of Al Ittihad Saudi Club.
L’attuale 6° posto in SPL è davvero troppo poco per un club che un anno fa faceva doppietta: campionato + King’s Cup. In Champions League Elite ha chiuso il proprio girone in 4^ piazza qualificandosi agli ottavi; ma anche nella massima competizione asiatica per club non è stato tutto rose e fiori poiché Aouar e compagni hanno vinto 5 match perdendone 3. Aouar che abbiamo nominato non a caso perché, dopo l’addio di Kanté volato in Turchia, sembra essere il candidato a prendere in un qualche modo le redini di quella zona del campo; questo lo si è visto anche nel derby, pur perso, contro l’Al-Ahli. Al-Ittihad che, ma forse appare superfluo ricordarlo, a gennaio ha detto addio a Benzema; in cambio sono arrivati En-Nesyri (cercato dalla Juventus) e Ilenikhena dal Monaco.
Underdog
Al-Ittihad che sfiderà la sorpresa di questa edizione della King’s Cup: l’Al-Kholood. La squadra di proprietà di Ben Harburg è arrivata a giocarsi l’accesso alla finale eliminando Al Bukiryah, Al-Najmah e Al-Khaleej. Club della regione di Al-Qassim che, per quanto riguarda la SPL, sta fin qui compiendo la stagione che il suo proprietario ci aveva predetto, ovvero lottare per salvarsi. Ed infatti la 14^ posizione a quota 25 (+9 sulla terzultima), seppur positiva, dimostra come la salvezza non sia stata ancora guadagnata.

Ben Harburg qui in tribuna con alcune tifose. Foto: @BenHarburg. Owner @cadiz_cf @alkholoodclub X account.
Al-Kholood che in questo 2025/2026 ha vissuto momenti non facili, con risultati che stentavano ad arrivare, ma la società ha sempre fortemente creduto nell’allenatore, l’inglese Buckingham. Cannoniere della squadra è l’argentino Ramiro Enrique che è già a quota 14 reti in SPL e 3 in King’s Cup.
Jaissle vs…
Una fra Al-Ittihad o Al-Kholood che in finale affronterà la vincente tra Al-Ahli e Al-Hilal. Un grande classico del calcio saudita, che profuma di finale anticipata. L’Al-Ahli ha aperto la stagione conquistando il primo trofeo, la Saudi Super Cup, ed arriva in semifinale di King’s Cup avendo battuto Al-Arabi, Al-Batin e Al-Qadsiah. In campionato, dopo un deludente 5° posto dell’anno scorso, sta facendo quello che ci si aspetta da una rosa come quella dell’Al-Ahli. Al momento è 2°, staccato di due lunghezze dall’Al-Nassr capolista.

Matthias Jaissle guida l’Al-Ahli dal 2023. Foto: Al-Ahli Saudi Club @ALAHLI_FCEN X account.
Quello che fa pensare che questa possa essere la stagione giusta per vincere la SPL, è la costanza di risultati. Caratteristica, questa, che nella scorsa annata era un po’ mancata; e non è un caso che, pur conquistando una meritatissima Champions League Elite, la SPL era finita non come desiderato. Al-Ahli che, a proposito di Champions, punta al bis dopo che ha terminato al secondo posto il girone, dietro all’Al-Hilal.
…Inzaghi
L’Al-Hilal, che giocherà la semifinale avendo superato Al-Adalah, Al-Okhdood e Al-Fateh, occupa il terzo posto in campionato dopo che per diverse giornate aveva guardato tutti dall’alto in basso con un vantaggio che era arrivato a +7. Qualche pareggio di troppo, a fronte comunque di zero sconfitte, hanno fatto scendere i ragazzi di Simone Inzaghi sul gradino più basso del podio a –3 dalla testa. Nulla è perduto, per carità, visto che mancano ancora nove turni alla conclusione. In Champions, Koulibaly e compagni hanno dominato il girone, con 7 vittorie ed un solo pareggio; numeri che fanno ritenere l’Al-Hilal favorita forse numero uno per la vittoria del trofeo continentale.

Simone Inzaghi è alla prima stagione con l’Al-Hilal. Foto: The official English X account of #Alhilal Saudi Club.
Al-Hilal che in questa parte clou della stagione può contare sulle prestazioni di Benzema, il quale si è ristabilito da un infortunio che lo ha tenuto fuori per un paio di partite. Francese che è arrivato nel mercato di gennaio assieme a Pablo Marí (non convocabile in King’s Cup), Meïté, Bouabre; sono partiti invece Cancelo e Kaio César.
Quattro squadre quindi tutte desiderose di raggiungerà la finale, chi ce la farà? A fronte di una prima semifinale dove appare favorita l’Al-Ittihad, più difficile è pronosticare la vincente della seconda. E se invece l’Al-Kholood facesse il colpaccio? Interrogativi che verranno svelati mercoledì prossimo dalle ore 20.00.
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Immagine in apertura: Official X Account of the Saudi Arabian Football Federation.
