News
Il mercato degli Under-21 chiuderà il 23 settembre, sarà usato come escamotage dalle società?
A cura di Cesare Tamborini
Il calciomercato in Arabia Saudita si è concluso ieri, o forse no. Quanto appena detto non è uno scherzo. Piuttosto è conseguenza del fatto che per i giocatori Under-21 la campagna trasferimenti si chiuderà il prossimo 23 settembre.
Una situazione verrebbe da dire particolare e che potrebbe, perché no, creare una certa confusione. Se è vero quindi che per i senior, come vengono chiamati nel Regno gli Over-21, i giochi sono fatti (qui per alcuni movimenti lastminute), lo stesso non lo è quindi per gli Under-21. E questo non può essere un dettaglio visto e considerato quanto, non solo a parole, i giovani, in primis locali, siano importanti nel calcio saudita. Risulta pacifico ritenere che mantenere aperta la finestra, anche se solo per gli Under-21, ancora una decina di giorni non appaia trascurabile. Le squadre potrebbero, perché no, rinforzarsi, o comunque cambiare sensibilmente con l’arrivo di uno o più giovani. Il tutto, ovviamente, al netto di avere slot ancora disponibili per tesserarli.

La Nazionale Under-19 serbatoio per la selezione maggiore qui ritratta nel mentre festeggia la conquista della Coppa del Golfo Under-20. Foto: Official X Account of the Saudi Arabian Football Federation.
Questo surplus di mercato, se così vogliamo definirlo, riservato solo ai giovani assume ulteriore importanza grazie alla ormai prossima partenza della Saudi Elite League U-21. Come abbiamo visto qua su CS, il torneo che partirà il 15 settembre è riservato ai giovani. Competizione che nelle ultime settimane ha visto aumentare l’interesse delle società partecipanti. Infatti, i club puntano la loro attenzione su calciatori da schierare appositamente per tale neonato torneo. A maggior ragione per il fatto che si possano schierare in campo anche fino a due stranieri, purché non nel ruolo di portiere.
Ma nelle ultime ore tra gli addetti ai lavori sta trovando spazio l’ipotesi che le società possano adottare una sorta di escamotage riferita maggiormente ai giovani stranieri. Prima di descriverlo dobbiamo ribadire due norme che vi avevamo riportato quando abbiamo presentato la Saudi Elite League U-21. La prima è quella detta poco fa, ovvero che nel torneo possono essere schierati anche due stranieri, purché non ricoprano il ruolo di portiere. La seconda che i giocatori registrati per la selezione Under-21 possano venire impiegati anche nella squadra maggiore purché da essa tesserati. Una regola, questa, il cui scopo è di evitare quelle che avevamo definito come “porte girevoli” che farebbero andare e venire i giocatori tra la formazione giovanile e quella maggiore snaturando l’essenza del torneo giovanile.
L’escamotage di cui sopra consisterebbe nella possibilità, del tutto lecita, di utilizzare nella prima squadra uno o più giovani dell’Under-21 per sopperire ad assenze o per esigenze tecnico-tattiche sopravvenute. Un fatto questo che se per quanto riguarda il regolamento è perfettamente lecito, da un punto di vista diciamo di opportunità lo sembra meno. Verrebbe un po’ meno quello che era ed è tuttora lo scopo della creazione della Saudi Elite League U-21. Ovvero far giocare quei giovani calciatori che, per vari motivi, trovano poco spazio nel team maggiore o per, come si usa dire, far fare le ossa ai prospetti che in futuro potranno scendere in campo con i grandi.
__________________________
Mahamadou Doumbia, centrocampista ventunenne acquistato negli ultimissimi giorni di mercato dall’Al-Ittihad. Foto: Screenshot @mahamadou_doumbia84-2025-09-12-at-10-26-17-Instagram.
