Editoriale
Promossi e bocciati della Saudi Super Cup
A cura di Cesare Tamborini
Con la vittoria dell’Al-Ahli in Supercoppa va in archivio il primo trofeo dell’anno. Una competizione che ha fornito delle indicazioni, seppur parziali, su come le quattro squadre partecipanti inizieranno il campionato, ma la nuova stagione in generale.
Il segreto
Iniziamo la nostra analisi proprio dai vincitori. L’Al-Ahli ha vinto con merito assoluto la competizione, soprattutto alla luce che la sua partecipazione è stata ufficializzata quasi a ridosso del fischio d’inizio a causa del forfait dell’Al-Hilal. Quel che impressiona della squadra è che nei momenti di difficoltà riesce a compattarsi e dare il meglio di sé. Lo avevamo visto la passata stagione con la vittoria in Champions League Elite successiva a quando la panchina di Matthias Jaissle venne, contro tutte le previsioni, confermata.

L’Al-Ahli nel momento in cui alza al cielo la coppa. Foto: The Official English X Account of #AlQadsiah Saudi Club.
Ed anche in questa Saudi Super Cup è successo qualcosa del genere. Infatti, il clima attorno alla società non era dei migliori a causa di un calciomercato al di sotto delle aspettative dei tifosi; tant’è che il club aveva anche emesso un comunicato nel quale tranquillizzava i fans promettendo diversi nuovi acquisti. Fino ad ora, di questi, ne è stato realizzato solo uno; quel Millot che nella semifinale vinta 5-1 contro l’Al-Qadsiah è anche andato in goal.
Per non parlare poi dello stesso Mister il quale inizia la stagione con il contratto in scadenza e, come detto qua su CS, senza al momento aver ottenuto quel rinnovo tanto desiderato da lui. Ciliegina sulla torta un super Kessié (tre goal) per il quale, a proposito di mercato, il board dovrebbe fare di tutto per trattenerlo.
Ci siamo quasi?
Al-Ahli che in finale ha battuto un Al-Nassr che è apparso sulla buona strada per una stagione di assoluto riscatto. La sconfitta, per lo più arrivata ai rigori, brucia; però bisogna analizzare quanto fatto sia nella semifinale che in finale e quello che ha messo in campo la squadra allenata da Jorge Jesus è assolutamente incoraggiante. La semifinale contro i campioni in carica d’Arabia Saudita dell’Al-Ittihad ha messo in evidenza come sia la vecchia guardia che i nuovi acquisti stiano apprendendo i dettami del tecnico portoghese. Ed a proposito di Portogallo bisogna per forza di cose segnalare il grande esordio di João Félix, il quale è stato il mattatore della semifinale.

João Félix ha bagnato il proprio esordio ufficiale con una grande prestazione. Foto: Official English X Account of AlNassr Saudi Club.
Non così è stato in finale dove ad andare in goal sono stati il suo connazionale CR7, che ha raggiunto così i 100 goal da quando è in Arabia Saudita, e Brozović . Proprio il fatto che abbiamo segnato più giocatori (aggiungiamo anche la marcatura di Mané contro l’Al-Ittihad) dimostra come l’Al-Nassr abbia più “armi” per fare male agli avversari. Al-Nassr che quindi promuoviamo.
Esami di settembre
Rimandata invece l’Al-Qadsiah. La società del nostro Mateo Retegui è uscita pesantemente dalla competizione. Un 1-5 che ha mostrato come Nacho e compagni debbano ancora farne di strada prima di poter effettivamente pensare di conquistare un trofeo. Le attenuanti ci sono visto che parliamo di un club che la scorsa stagione, da neopromosso, ha sbalordito tutti concludendo la SPL al quarto posto. Ma, come si sa, l’appetito vien mangiando e sia in finale di King’s Cup che ora in Saudi Super Cup ci si aspettava di più. A maggior ragione se puoi schierare un attaccante del livello di Retegui che hai pagato, euro più euro meno, 70 milioni.
Cosa manca all’Al-Qadsiah? Forse quell’esperienza che con il tempo arriverà. Al-Qadsiah che, per bocca del board, nella giornata di ieri ha emesso un duro comunicato stampa nel quale contesta la decisione del “Comitato delle Competizioni” che ha portato l’Al-Ahli a prendere il posto dell’Al-Hilal in Saudi Super Cup. Una questione che quindi non sembra affatto chiusa poiché il club ha annunciato che “Intraprenderà tutte le azioni necessarie per assicurare che i propri diritti vengano protetti così come gli interessi”.

Il comunicato in oggetto. Immagine: The Official English X Account of #AlQadsiah Saudi Club.
Così non va!
Chiudiamo questo excursus sulla squadra che ha più deluso: l’Al-Ittihad. I campioni in carica della Saudi Pro League hanno messo nero su bianco come urgano dei nuovi innesti. Fino ad ora la rosa non è stata significativamente rinforzata e questo si è visto ad Hong Kong. Il match contro l’Al-Nassr ha mostrato quali siano i difetti di una rosa che solo pochissimi mesi fa ha vinto, oltre al campionato, anche la King’s Cup. Carenze forse anche a livello mentale oltre che fisico, come ha dimostrato la sconfitta patita dall’Al-Nassr, e sulle quali Blanc dovrà lavorare.

Per Laurent Blanc c’è molto da lavorare. Foto: Official English X Account of Al Ittihad Saudi Club.
Per tentare di ovviare, il management del club si sta muovendo. La notizia delle ultime ore è l’offerta al Porto per la stellina Rodrigo Mora. Il giovanissimo centrocampista (18 anni) è considerato un enfant prodige ed il club saudita vorrebbe accaparrarselo. Per farlo però dovrà pagare per intero la clausola che è fissata in 70 milioni poiché i portoghesi hanno rifiutato una prima offerta da Jeddah.
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Foto in apertura: The Official English X Account of #AlQadsiah Saudi Club.
